martedì 30 settembre 2008

beata beatrix


tempi pieni e frammentati.

non aver paura di metterci il tuo nome!

organizzando nuove mostre.

nuovi progetti e vecchissimi affetti.

questa è l'opera che parteciperà alla beata remix.

la mostra di artisti contemporanei che hanno reinterpretato la beata beatrix di rossettti.

dentro c'è un pezzo in più della vita che vivo.

sarà a vasto (ch) le informazioni prossimamente.


"io amo quella donna" mixed media on plexiglass 120 x 140 cm 2008

venerdì 12 settembre 2008



Matrimonio del cielo con l'inferno

Nel blu del cielo di metilene 
la luna ironica 
diuretica 
è un'incisione in sala da pranzo. 

Angeli custodi in spedizione notturna 
vegliano sonni puberali 
stupendo zanzare 
in tendaggi e capitelli. 

Per la scala a spirale 
si dice ci siano vergini intramate, 
incorporate alla via lattea, 
luccicheggiando... 

Da una fessura 
il diavolo spia con l'occhio storto. 

Diavolo ha un telescopio 
che percorre leghe di sette leghe 
e un udito fino 
che neppure un violino. 

San Pietro dorme 
e l'orologio del cielo russa meccanico. 

Diavolo spia per una fessura. 
Lá in basso 
bocche ferite sospirano. 
Sospirano preghiere? Sospirano quietamente, 
d'amore. 

E i corpi avvinghiati 
sono ancora piú avvinghiati 
e la carne penetra nella carne. 

Che la volontá di Dio si compia! 
Eccetto Laura e forse Beatrice, 
che il resto vada all'inferno.

martedì 9 settembre 2008

buon viaggio!

di ri torno da lon dra.
dove le gallerie si confondono con i negozi di scarpe e i negozi di scarpe invadono le gallerie.
tra la tanta arte costruita,la perfomance migliore mi è sembrata spontanea: oltre manor house un bambino camminava impugnando uno spic e span, forse di sua mamma e con devozione lucidava gli angoli preferiti della sua strada.
il logo in una vetrina,lo sticker su un cassonetto,il vaso di una pianta,la lettera w del wait del semaforo per i pedestrianz...
parlai con lui, per quanto fosse preso dal suo fare e altre immagini, forse un po' più tristi, mi arrivarono alla mente: bambini "altri", riempivano la semantica dell'opera del piccolo cleaner boy.
TALMENTE VERO DA SEMBRARE ARTE.
poi.
ho visto un uomo anziano maledire la sua solitudine mentra spingeva da solo la sua sedia a rotelle su cui era seduta una spesa minima in un sacchetto azzurro.
ho visto un uomo e una bambina camminare paralleli nonostante i loro piedi andassero in direzioni opposte.
ho visto i topi,tanti rifiuti e le ambiguità delle ricchezze e delle libertà.
ho avuto tempo per chiacchierare ed ascoltare il giovane Omom,conoscere belle persone,organizzare mostre e progetti.
ho anche conosciuto galleristi che hanno apprezzato il mio lavoro senza vederlo.
BAM!
Questo è il momento.
ho riempito quaderni di studi e bozzetti:la creatività come un flusso invasivo ha trasformato anche questo tempo in arte.
Sempre oltre ad ogni mio volere.
Ora è pronto il materiale da trasformare in energia.
Come una formica inconsapevole si è compiuta la mia opera con spontaneità.
E c'è una scritta che leggo in ogni parete e so che non parla solo a me, forse è solo una pubblicità, ma poco importa, perchè l'importante è che il nostro sguardo si senta chiamato.